Silvia Semenzin da Tagliatelle – Stazione Ninfeo a Lecce per Nel frattempo – Conversazioni sul futuro

Silvia Semenzin da Tagliatelle – Stazione Ninfeo a Lecce per Nel frattempo – Conversazioni sul futuro

Un saggio che attraversa il lato oscuro della rete, tra stereotipi, violenza di genere e algoritmi che replicano le disuguaglianze del mondo reale. Sabato 30 giugno alle 19:00 (ingresso libero) da Tagliatelle – Stazione Ninfeo, per Nel frattempo – Conversazioni sul futuro, Silvia Semenzin presenta Internet non è un posto per femmine (Einaudi). Con uno sguardo che intreccia dati, storia, cultura pop e teoria femminista, il libro analizza revenge porn, deepfake sessuali, modelli estetici tossici e derive antifemministe online, mostrando come il patriarcato continui a reinventarsi anche nello spazio digitale. Un invito a sviluppare strumenti critici e nuove consapevolezze per immaginare una tecnologia più libera, sicura e giusta. A seguire (ore 21:00 | ingresso 8 euro), per la terza edizione della rassegna di teatro e musica Storie a cura di Ura Teatro prende il via con la musica di Brancaleone Project con Giuseppe Spedicato (basso tuba), Rocco Nigro (fisarmonica), Giorgio Distante (tromba) e con il live painting di Egidio Marullo.

IL LIBRO
Chi ha detto che la tecnologia è roba da uomini? All’inizio erano le donne a scrivere i codici, a programmare i computer. Poi qualcosa è andato storto. O meglio: qualcuno ha deciso che la rete dovesse diventare una cosa tecnica, maschile. Da lí in poi, è stato un crescendo di esclusione, sessismo, discriminazione. Silvia Semenzin racconta tutto questo con uno stile personale e coinvolgente, che intreccia dati, storia, cultura pop e teoria femminista. Dalle prime esperienze sui social fino all’impegno come sociologa e attivista ci guida in un viaggio rivelatore dentro l’anima piú oscura e misogina di Internet. Analizza le forme della violenza di genere digitale, il ruolo degli algoritmi nella diffusione degli stereotipi e la radicalizzazione emotiva e politica che avviene sempre piú spesso online, in un ecosistema dove proliferano community ultraconservatrici, influencer antifemministi e modelli estetici che, sotto una patina glamour, rafforzano e normalizzano la disuguaglianza di genere. La cosiddetta «manocultura» è ormai un fenomeno globale, alimentato da agende politiche e strategie comunicative sempre piú raffinate. Per non lasciare le nuove generazioni sole di fronte agli abissi di Internet, dobbiamo sviluppare una nuova consapevolezza e una nuova capacità di immaginare il futuro. La tecnologia non è mai neutrale: va capita, criticata – e cambiata – prima che siano gli altri a decidere per noi.

L’AUTRICE
Silvia Semenzin è sociologa digitale, ricercatrice e attivista femminista. Si occupa di tecnologie, genere e violenza online, con uno sguardo critico e interdisciplinare. Nel 2019 ha contribuito all’introduzione della prima legge italiana contro la condivisione non consensuale di immagini intime, e oggi collabora con istituzioni internazionali come la Commissione Europea, il Consiglio d’Europa e l’European Institute for Gender Equality, occupandosi di governance delle piattaforme e dei diritti digitali. Per Einaudi ha pubblicato Internet non è un posto per femmine (2026).

IL FESTIVAL
Nel Frattempo è un festival diffuso ideato, organizzato e promosso dall’associazione Diffondiamo idee di valore, con la direzione di Gabriella Morelli, in collaborazione con il Consiglio regionale della Puglia – Teca del Mediterraneo e in sinergia con CoolClub e altri partner pubblici e privati, che anticipa la tredicesima edizione di Conversazioni sul futuro (14/18 ottobre – Lecce). Appuntamenti di maggio e giugno con Francesca Crescentini (domenica 24 maggio), Federico Mello (giovedì 28 maggio), Daniele Mencarelli (venerdì 29 maggio), Silvia Semenzin (sabato 30 maggio), Omar Di Monopoli (giovedì 4 maggio), Massimo Gaggi e Tamara Jadrejcic (venerdì 5 giugno), Caterina Sabato (martedì 9 giugno). Dal 25 al 28 giugno, tra Lecce e Corigliano d’Otranto, si terrà anche la rassegna “L’assedio. Sarajevo prima, durante e dopo“.

Ingresso libero.
Info 3394313397 – conversazionisulfuturo.it

Condividi:
Attenzione: alcune funzionalità di questa pagina potrebbero essere bloccate a seguito delle tue scelte privacy: