
Le parole del mare tra letteratura e navigazione con Piero Dorfles a Lecce per Nel Frattempo – Conversazioni sul futuro
Il mare come luogo dell’avventura, della sfida, dell’ignoto, ma anche come grande serbatoio di immagini, metafore e racconti capaci di attraversare la letteratura e la lingua quotidiana. Giovedì 18 giugno (ore 19:00 | ingresso libero) alla Biblioteca OgniBene di Lecce, per Nel Frattempo – Conversazioni sul futuro, il giornalista e critico letterario Piero Dorfles presenta “Le parole del mare. Letteratura e navigazione” (Sellerio). L’autore compie una vera navigazione tra pagine, autori e immaginari marini, mostrando come il mare abbia generato alcune tra le più potenti forme narrative della letteratura: la bonaccia e la tempesta, il comandante e l’ammutinamento, il porto e la partenza, il grande pesce e l’abisso, la terraferma come approdo ma anche come luogo instabile dopo l’esperienza della navigazione.
IL LIBRO
C’è qualcosa di unico nei racconti di mare: il rumore dell’acqua sullo scafo, la voce delle onde, gli scricchiolii di un’alberatura, un colpo di vento sulle vele sembrano bastare, da soli, a produrre un senso di avventura, pericolo, vitalità e comunione con la natura. Da questa intuizione prende forma “Le parole del mare. Letteratura e navigazione”, un libro dedicato all’energia narrativa del mare navigato e alla sua capacità di attraversare generi, epoche e linguaggi. Piero Dorfles esplora la molteplicità dei sentimenti e dei “pensieri marinari”, seguendo il modo in cui i grandi narratori hanno trasformato il mare in simbolo e racconto. La bonaccia diventa una forma paradossale di violenza, generata dall’assenza di azione; il moto incessante delle onde restituisce un senso di precarietà e instabilità; il rapporto tra comandante ed equipaggio apre alla metafora del potere e della ribellione; il calamaro gigante, la balena e le creature degli abissi incarnano la minaccia dell’ignoto, dell’altro, della morte. Il volume ha l’andamento di una navigazione letteraria, ora placida ora burrascosa, tra pagine e autori, immagini e metafore. Dorfles mostra come il mare non sia soltanto uno scenario, ma una forza capace di generare linguaggio, emozioni condivise e forme profonde dell’immaginario. Più che gli scrittori a parlare del mare, sembra suggerire il libro, è il mare stesso a parlare attraverso di loro.
L’AUTORE
Piero Dorfles, giornalista e critico letterario, è curatore di programmi radiofonici e televisivi. Tra i suoi libri più recenti figurano “Il lavoro del lettore. Perché leggere ti cambia la vita” (2021), “Chiassovezzano. Una casa e una famiglia temeraria in tempo di guerra” (2024) e “Amblimblè. Rime e riti dei giochi di strada” (2025).
IL FESTIVAL
Nel Frattempo è un festival diffuso ideato, organizzato e promosso dall’associazione Diffondiamo idee di valore, con la direzione di Gabriella Morelli, in collaborazione con il Consiglio regionale della Puglia – Teca del Mediterraneo e in sinergia con CoolClub e altri partner pubblici e privati, che anticipa la tredicesima edizione di Conversazioni sul futuro (14/18 ottobre – Lecce). Appuntamenti di maggio e giugno con Francesca Crescentini (domenica 24 maggio), Federico Mello (giovedì 28 maggio), Daniele Mencarelli (venerdì 29 maggio), Silvia Semenzin (sabato 30 maggio), Omar Di Monopoli (giovedì 4 maggio), Massimo Gaggi e Tamara Jadrejcic (venerdì 5 giugno), Caterina Sabato (martedì 9 giugno), Piero Dorfles (giovedì 18 giugno). Dal 25 al 28 giugno, tra Lecce e Corigliano d’Otranto, si terrà anche la rassegna “L’assedio. Sarajevo prima, durante e dopo“.
Ingresso libero
Info conversazionisulfuturo.it
