
Pegah Moshir Pour a Lecce per Nel frattempo e Teatro dei Luoghi
Un racconto dell’Iran lontano dagli stereotipi, capace di restituire la ricchezza culturale, i paesaggi e soprattutto le persone che continuano a lottare per il futuro. Sabato 25 luglio alle 20:00 (ingresso libero) nell’Ortale dei Cantieri Teatrali Koreja di Lecce, nell’ambito della ventesima edizione del festival internazionale Teatro dei Luoghi diretto da Salvatore Tramacere, in collaborazione con Nel Frattempo – Conversazioni sul futuro, la scrittrice iraniana, ingegnera e attivista per i diritti umani e digitali Pegah Moshir Pour presenta “La casa dimenticata”, pubblicato da Garzanti. In dialogo con l’autrice ci saranno Gabriella Morelli, direttrice di Conversazioni sul futuro, Katia Lotteria, presidente Casa delle donne di Lecce, e l’attivista Alessandra Caiulo. Il romanzo è attraversato da tre figure femminili, diverse per storia, passato e desideri, pienamente immerse nella propria società e non ridotte al ruolo di vittime di una vicenda più grande di loro. Attraverso le loro vite, Moshir Pour mostra un Paese complesso, ferito ma vitale, dove la vera ricchezza resta nelle persone, nella memoria e nella possibilità di immaginare un cambiamento. Dopo la presentazione, alle 21:30 (ingresso 12 euro), sul palco Stato d’assedio, un reading teatrale interpretato dall’attore e regista napoletano Lino Musella – David di Donatello come migliore attore non protagonista 2026 – basato sull’omonimo poema scritto a Ramallah nel 2002 dal poeta palestinese Mahmud Darwish. Info teatrokoreja.it – conversazionisulfuturo.it.
IL LIBRO
Sua madre vuole che Farah vada via da Teheran. Per lei questo è l’unico modo per costruire un futuro. Farah, invece, immagina un Iran diverso, libero, e vuole restare. Non scappare all’estero come ha fatto suo nonno. Non le è chiaro il motivo per il quale sia partito: sua madre non ne vuole parlare. Lo scopre soltanto quando la nonna le dice dove trovare una chiave misteriosa. La chiave di una casa dimenticata, piena di polvere: quella in cui abitava il marito. Lì, un baule custodisce un tesoro: un vecchio diario, libri, riviste e documenti che raccontano le azioni di un gruppo di donne e di uomini che credeva nella libertà di pensiero. Quella che in Iran oggi manca. Farah decide di essere coraggiosa. Non solo inizia a scavare nel passato disobbedendo alla madre, ma apre la porta della casa a due donne e ai loro bambini. Donne con storie differenti, ma accomunate dallo stesso desiderio di libertà. Donne che vogliono qualcosa di diverso, che non hanno paura della parola resistenza. Farah sente finalmente di avere uno scopo. Eppure, c’è un segreto più pericoloso della violenza della polizia e delle esplosioni che fanno sgretolare l’intonaco del soffitto. Un segreto che riguarda il nonno e sua madre. La sfida, per Farah, è accettare che le rivoluzioni più difficili da scatenare sono quelle che cambiano noi stessi. Pegah Moshir Pour ha riscosso un grande successo di critica e pubblico con La notte sopra Teheran, più volte ristampato. Da anni attivista per i diritti umani, è spesso ospite di giornali e tv e si è fatta portavoce di chi si batte per un futuro diverso in Iran e in altri paesi. In questa nuova storia, ci racconta di una ragazza di oggi che vuole scoprire le sue radici. E ci mostra che la vera ricchezza di un paese sono le persone che lottano per il futuro.
L’AUTRICE
Pegah Moshir Pour è nata in Iran nel 1990 e si è trasferita in Italia con la famiglia quando aveva nove anni. È cresciuta tra le storie del Libro dei Re e i versi della Divina Commedia. Oggi è consulente e attivista per i diritti umani e digitali. Racconta l’Iran su diverse testate giornalistiche, tra cui «la Repubblica», ed è una delle più importanti voci nella battaglia per l’emancipazione delle donne iraniane e non solo. Punto di riferimento a livello istituzionale e mediatico sul tema dei diritti umani, promuove il valore della diversità e dei third culture kids in Italia. Per la sua attività ha meritato le lodi del presidente della Repubblica Sergio Mattarella.
NEL FRATTEMPO
Organizzato e promosso dall’associazione Diffondiamo idee di valore, con la direzione di Gabriella Morelli, con il sostegno del Consiglio regionale della Puglia – Teca del Mediterraneo e in sinergia con Coolclub e altri partner pubblici e privati, Nel Frattempo anticipa la tredicesima edizione di Conversazioni sul futuro in programma dal 14 al 18 ottobre a Lecce. Il festival diffuso propone durante l’anno un ricco calendario di presentazioni, talk, spettacoli ed eventi speciali.
Ingresso libero
Info 3394313397 – conversazionisulfuturo.it
