La cultura fa notizia? Orientarsi tra media, linguaggi e responsabilità pubblica

La cultura fa notizia? Orientarsi tra media, linguaggi e responsabilità pubblica

Martedì 19 maggio dalle 9:30 alle 12:30 (ingresso libero) nel Teatrino Olografico del Complesso degli Agostiniani a Lecce, il festival Nel Frattempo – Conversazioni sul futuro, in collaborazione con la Biblioteca Ognibene del Comune di Lecce, l’Ordine dei giornalisti della Puglia e il Corso di Laurea in Scienze della Comunicazione dell’Università del Salento, propone “La cultura fa notizia? Orientarsi tra media, linguaggi e responsabilità pubblica“.

Negli ultimi tre decenni il modo in cui ci informiamo, leggiamo, guardiamo, ascoltiamo e discutiamo è cambiato radicalmente. Anche il racconto della cultura – libri, arti, linguaggi, spettacolo, idee, consumi, immaginari – è stato attraversato da questa trasformazione: dalla centralità delle redazioni e della critica siamo passati a un ecosistema più frammentato, veloce e orizzontale, orientato da piattaforme, algoritmi, social network e nuove figure della mediazione. L’incontro – valido anche per il riconoscimento di 3 crediti formativi dell’Ordine dei Giornalisti – metterà a confronto il mondo di ieri, con le sue gerarchie, i suoi percorsi riconoscibili e il ruolo centrale di giornalisti, critici e redazioni, e il mondo di oggi, nel quale la cultura circola attraverso giornali, radio, televisione, podcast, newsletter, profili social, community digitali, influencer e booktoker. Un cambiamento che riguarda chi fa informazione, chi studia comunicazione e chiunque provi a orientarsi ogni giorno tra notizie, opinioni, recensioni, consigli, promozione e contenuti prodotti dal basso.

A partire dal dialogo con Giorgio Zanchini, giornalista, conduttore e studioso dei media (che lunedì 18 maggio alle 19:00 sarà al Convitto Palmieri di Lecce per presentare Lockerbie, romanzo uscito da poco per Laterza), l’appuntamento sarà l’occasione per riflettere su alcune domande decisive: che cosa significa oggi raccontare la cultura? Come si costruisce l’autorevolezza in un ambiente digitale frammentato? Qual è il confine tra informazione e promozione? Che ruolo hanno le fonti, la competenza, la verifica, la responsabilità deontologica? E in che modo l’intelligenza artificiale e le piattaforme stanno cambiando il rapporto tra giornalismo, pubblico e spazio comune? Interverranno Andrea Scardicchio (docente di Giornalismo culturale dell’Università del Salento), Cinzia Dilauro (vicedirettrice di QuiSalento), Eleonora Tricarico (esperta di comunicazione digitale per eventi e progetti culturali).

Il giorno prima, lunedì 18 alle 19:00 (ingresso libero) nel Teatrino del Convitto Palmieri di Lecce, in collaborazione con il Polo-Biblio Museale, la Biblioteca Bernardini e Libreria Liberrima, Giorgio Zanchini presenterà Lockerbie, romanzo uscito da poco per Laterza. Il libro nasce da un ricordo personale: l’incontro casuale, a Parigi, con una giovane ragazza inglese pochi giorni prima della sua morte nell’esplosione del volo Pan Am 103, precipitato nei cieli di Lockerbie la sera del 21 dicembre 1988. Da quel frammento privato Giorgio Zanchini costruisce una duplice indagine: da un lato la ricerca della ragazza incontrata tanti anni prima, tra memorie incerte, tracce smarrite e dettagli che riaffiorano; dall’altro la ricostruzione di una delle stragi più sconvolgenti della storia contemporanea anglosassone, nella quale morirono 270 persone, 259 a bordo dell’aereo e 11 a terra. Attraversando inchieste, processi, responsabilità accertate, contestazioni e domande rimaste aperte, “Lockerbie” si muove tra microstoria e grande scenario geopolitico, tra destini individuali e logiche di potere, tra Parigi, Londra, gli Stati Uniti, la Scozia, la Libia e Malta. Un volume che ricostruisce le conseguenze lunghe di una strage e riflette sulla distanza, spesso dolorosa, tra verità giudiziaria e verità storica: una distanza che richiama da vicino anche molte ferite della storia italiana, da Piazza Fontana alla stazione di Bologna fino alle bombe del 1992.

Nel Frattempo – Conversazioni sul futuro è un festival diffuso ideato, organizzato e promosso dall’associazione Diffondiamo idee di valore, con la direzione di Gabriella Morelli, in collaborazione con il Consiglio regionale della Puglia – Teca del Mediterraneo e in sinergia con CoolClub e altri partner pubblici e privati, che anticipa la tredicesima edizione di Conversazioni sul futuro (14/18 ottobre – Lecce).

Info conversazionisulfuturo.it – 3394313397

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