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24 Settembre 2026

Dal 14 al 18 ottobre a Lecce la tredicesima edizione di Conversazioni sul Futuro con 200 ospiti e oltre 100 appuntamenti

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Da mercoledì 14 a domenica 18 ottobre a Lecce torna Conversazioni sul Futuro, il festival organizzato dall’associazione Diffondiamo idee di valore, in collaborazione con numerose realtà pubbliche e private, con la direzione di Gabriella Morelli, giunto alla sua tredicesima edizione. Per cinque giorni la città ospiterà oltre 100 appuntamenti, quasi 200 persone italiane e straniere ospiti in 25 spazi disseminati in tutto il capoluogo salentino, con talk, presentazioni di libri, monologhi, proiezioni, reading, musica, incontri per le scuole, attività dedicate alle nuove generazioni, visite guidate e altri momenti di confronto e socialità. Guerre e nuovi equilibri internazionali, libertà e diritti, informazione, intelligenza artificiale, crisi climatica, migrazioni, carcere, violenza maschile contro le donne, disuguaglianze, cibo, lavoro, relazioni e linguaggi sono alcuni dei temi che attraverseranno il ricco programma che, come ogni anno, proverà a raccontare il mondo contemporaneo e quello che verrà.
 
Il festival si aprirà mercoledì 14 ottobre con una doppia anteprima, grazie al sostegno del Consiglio regionale della Puglia – Teca del Mediterraneo. Dalle 19:00 al Db D’Essai, dopo una breve introduzione generale, il graphic designer Riccardo Falcinelli proporrà il monologo “Le immagini hanno ancora bisogno degli umani?”. Alle 20:30 sarà proiettato “Inside Gaza”, documentario di Hélène Lam Trong, seguito dall’incontro con Mohammed Abed, Mahmud Hams e Adel Zaanoun, giornalisti dell’Agence France-Presse a Gaza e protagonisti del film, e Jonathan Dagher, responsabile dell’ufficio Medio Oriente di Reporters Sans Frontières. Alle 21:00 nel Teatrino del Convitto Palmieri il medico e psicoterapeuta Alberto Pellai presenterà il libro Ti farò correre in salita. Come crescere figli capaci di tollerare le frustrazioni, in uscita per Mondadori.

Il respiro internazionale sarà uno degli elementi centrali dell’edizione. Il racconto di Gaza proseguirà giovedì con l’incontro “Informazione, fonti e libertà di stampa in tempo di guerra” mentre dalle 19:00 alle Manifatture Knos, grazie alla collaborazione con la rassegna Altre Latitudini di Principio Attivo Teatro, andrà in scena in contemporanea con altre città del mondo il reading “Palestinesi sono i tuoi occhi”. Domenica ci sarà la proiezione del film No other land con la partecipazione di Basel Adra, Elias Abu Safiya, Francesca Caferri e Tina Marinari di Amnesty International Italia. Asmae Dachan parlerà di Siria, Laura Silvia Battaglia presenterà I partigiani di Allah, mentre Giuliano Battiston racconterà invece la persecuzione del popolo Rohingya. Rosario Aitala, vicepresidente della Corte penale internazionale, offrirà un nuovo momento di approfondimento sui temi della giustizia, della responsabilità e della tutela dei diritti nello scenario globale.

Tra guerre tradizionali, conflitti ibridi e nuove tecnologie, Floriana Bulfon, Daniele De Luca, Antonio Talia e Ubaldo Vilanni Lubelli discuteranno de “Il fronte invisibile. Putin, Trump e la guerra ibrida che attraversa l’Europa”, mentre Alessandro Arduino, Marta Serafini e Maurizio Debanne affronteranno l’impatto di droni e intelligenza artificiale. Uno sguardo sarà rivolto anche agli Stati Uniti con Marina Catucci, Francesco Foti, Viviana Mazza e Laura Cappon, per un confronto sulle elezioni di midterm e sul futuro del Paese. Con Simonetta Gola di EMERGENCY sarà proposto un approfondimento sulla campagna R1PUD1A e sulla proposta di legge di iniziativa popolare “Io obietto la guerra”, per riflettere su obiezione di coscienza, nonviolenza, responsabilità individuale e ruolo della cittadinanza di fronte ai conflitti.

Grande attenzione sarà dedicata al rapporto tra informazione, media, linguaggi e nuove tecnologie. Turi Munthe presenterà Perché pensiamo quello che pensiamo; il sociologo Giovanni Boccia Artieri sarà protagonista dell’incontro su Sfiduciati. Democrazia e disordine comunicativo nella società esposta. La giornalista Martina Pennisi affronterà promesse e rischi dell’intelligenza artificiale a partire dal libro Il grande inganno dell’AI. Domenica, grazie alla collaborazione con LiquidLaw, Giovanni Ziccardi, Guido Scorza e Cristiano Carriero si confronteranno su identità, reputazione e libertà nell’era degli algoritmi. Il rapporto tra adolescenti e ambienti digitali sarà invece al centro di “Iperconnessi: le patologie del web” con Fabio Ciracì, Deny Menghini, Vera Gheno, Valentina Panetta.

Domenica spazio anche a Lingua Madre Duemilaventisei, il progetto dedicato alle narrazioni delle donne migranti e alle loro esperienze in Italia. La curatrice Daniela Finocchi incontrerà le autrici Andreea Paula Danilescu e Brenda Soledad Carmona per un confronto tra scrittura, identità, memoria e nuovi percorsi di appartenenza.

Diritti, giustizia e libertà attraverseranno numerosi appuntamenti. Paola Di Nicola Travaglini parlerà del linguaggio della giustizia, degli stereotipi e delle responsabilità di fronte alla violenza maschile contro le donne. Raffaella Di Rosa e Gaia Tortora discuteranno delle storie e dei diritti delle ragazze e dei ragazzi in carcere. Filomena Gallo, Stefano Massoli, Ilio Mannucci Pacini e Marianna Aprile, si confronteranno sul fine vita, mentre domenica un secondo incontro sarà dedicato all’accesso alla procreazione medicalmente assistita con Filomena Gallo, Marina Mengarelli Flamigni, Giovanni Luigi Mele, Ketty Vaccaro e Margherita Macrì. A venticinque anni dal G8 di Genova, Riccardo Noury, Francesca Zanni, Enrico Zucca e Giampaolo Trevisi analizzeranno i cambiamenti del dissenso, della protesta e della tutela dei diritti in collaborazione con Amnesty International Italia. Gino Cecchettin presenterà Cara Giulia: quello che ho imparato da mia figlia.

La crisi climatica, il rapporto tra ricerca e politiche pubbliche e la responsabilità dell’informazione scientifica saranno al centro di una serie di incontri realizzati anche grazie alla collaborazione con la Fondazione CMCC – Centro Euro-Mediterraneo sui Cambiamenti Climatici. Giovedì Eva Benelli, Luca Carra e Antonio Navarra, con la partecipazione di Ella Ide e Daniele Moretti, vincitori del Premio Romeo Bassoli 2026, discuteranno di strumenti, fonti, dati e redazioni per informare sulla crisi climatica. Nella stessa giornata Valentina Tamborra presenterà Anime artiche. Una trilogia. Venerdì Stefania Divertito parlerà di Guerra e clima. L’ecocidio che distrugge la terra, prima negli spazi del CMCC con un appuntamento rivolto alle scuole e poi con Emanuele Bompan ed Elisabetta Tola. Con Paola Mercogliano, Fausto Pizzolante, Danila Severa ed Emanuele Bompan si parlerà invece di adattamento, politiche territoriali, scienza e processi decisionali. Sabato Giorgio Volpi, con Non siamo gli unici. L’arte segreta della natura, offrirà uno sguardo sul mondo naturale e sulle sue sorprendenti forme di intelligenza e adattamento. Domenica Elisabetta Tola, Rita Miglietta, Sara Segantin e Francesco De Franco si concentreranno sulle zone umide.

Il cibo sarà utilizzato come lente per osservare storia, colonialismo, identità, migrazioni e disuguaglianze. Lo storico francese Pierre Singaravélou, Igiaba Scego e David Katan saranno protagonisti dell’incontro “Quello che mangiamo racconta il mondo”. Daniele DonPasta De Michele presenterà Mash-up in tavola. Storie di migranti, padelle e speranze. Carlo Cafiero, economista e statistico della FAO, Roberto Sensi di ActionAid Italia e Alessandro Valenti, responsabile del progetto Accademia della carità, parleranno di povertà alimentare, disuguaglianze e giustizia sociale. Domenica arriveranno anche il giornalista culinario olandese Joël Broekaert, autore di Una storia del mondo in dieci legumi (+ due), con il sostegno dell’Ambasciata e del Consolato Generale del Regno dei Paesi Bassi e della Dutch Foundation for Literature, e lo chef e ristoratore libanese Maradona Youssef con Mezé, miracoli e disastri. Il mio Libano in cucina, oltre la guerra. Sabato la giornalista Fabiana Salsi presenterà “Che sapore ha la felicità? 100 grandi chef italiani condividono ricette, ricordi ed emozioni“, pubblicato da Rizzoli, che sostiene il Centro di maternità di EMERGENCY ad Anabah.

Autrici e autori porteranno a Lecce i loro nuovi volumi: Gabriella Genisi, Alberto Rollo, Antonio Iovane, Andrea Donaera, Azzurra Rinaldi, Nadeesha Uyangoda, Andrea Vianello, Elisabetta Moro, Marino Niola, Roberta Scorranese, Matteo Saudino BarbaSophia, Luca Bianchini, Giuliana Salvi, Livio Ricciardi, Anna Dalton, Daniele Rielli, Fumettibrutti, Luisa Merloni, Vera Gheno, Igiaba Scego e molti altri. Uno sguardo ironico e insieme molto concreto sulle trasformazioni dell’informazione arriverà da Adelmo Monachese, che presenterà L’estinzione delle edicole. E la mutazione dei giornalai in dialogo con Paolo Iabichino. In colaborazione con Banca Popolare Pugliese, un appuntamento sarà dedicato anche al rapporto tra benessere, lavoro e qualità della vita con Debora De Nuzzo, autrice di Armonia. Come stiamo? Un percorso verso il benessere nel lavoro e nella vita (Il Sole 24 Ore), per riflettere su equilibrio personale, relazioni professionali e nuovi modi di abitare il tempo del lavoro.

Non mancherà una piccola sezione sul cinema documentario. Giovedì sarà proiettato “Carla Lonzi. Dentro e fuori dal mondo” di Francesca Archibugi. Venerdì sullo schermo Royal De Luxe – I giganti della città di Daniele Donpasta De Michele. Sabato, a pochi giorni dalla sentenza del processo per l’omicidio del ricercatore in Egitto, “Giulio Regeni – Tutto il male del mondo”. Domenica, infine, come detto, No other land.

La giuria internazionale composta da Noma Bar, Donata Bologna, Valentina Calderone, Marco Cazzato, Marion Deuchars, Hervé Matine, Chiara Morra, Danilo Scalera e Agnieszka Ziemiszewska selezionerà dieci manifesti dedicati al tema della Dignità per il concorso internazionale di comunicazione sociale Poster for tomorrow, nel progetto “Immagini, suoni e parole di dignità”, sostenuto dalla Regione Puglia – “Iniziative per la pace e per lo sviluppo delle relazioni tra i popoli del Mediterraneo” (art. 8 L.R. 12/2005).

Accanto ai talk e alle presentazioni ci saranno monologhi, reading e performance. Annalisa Camilli porterà in scena “La guerra ai migranti”; Rossano Astremo e Massimo Pasca saranno tra i protagonisti di una serata dedicata ad Allen Ginsberg, nel centenario dalla nascita. Un omaggio sarà riservato anche ad Andrea Pazienza con un dialogo multimediale tra Stefano Cristante e Antonello Vigliaroli sulla sua eredità artistica e sulla forza ancora attuale della sua narrativa grafica. Luca Bottura e Alessandra Ballerini, con la moderazione di Marianna Aprile, si interrogheranno su “Quando l’ironia resiste”; Valentina Petrini, accompagnata dal violoncellista Pasquale Filastò, proporrà il reading “Il prezzo della libertà. Storie di disobbedienza civile”. Tra gli appuntamenti anche Exit Poetry – Poesia futura con Gilda Policastro e Lello Voce, curatori con Aldo Nove, oltre agli eventi di Musiclash! – Festival dell’immaginario cinemusicale con la partecipazione, tra gli altri, di Max Casacci e Dj War.

Le nuove generazioni, come sempre, al centro del programma Edu_Care. Gabriella Genisi, Aurora Vannucci, Giulia Maria Falzea, Selina Mao saranno tra le protagoniste degli appuntamenti rivolti a bambine, bambini, ragazze, ragazzi e scuole. Confermato anche il coinvolgimento di istituti di Lecce e Monteroni e dell’Università del Salento.

La Tipografia del Commercio sarà la casa delle riviste e dei progetti editoriali che provano a leggere il presente attraverso linguaggi, formati e comunità differenti. Lucy sulla cultura presenterà il nuovo numero dedicato alla gratitudine con Francesco Serasso e Nadeesha Uyangoda; Ossigeno, trimestrale di attualità e cultura di People, sarà raccontato dal direttore editoriale Paolo Cosseddu e dall’autore ed editore Francesco Foti; domenica sarà invece protagonista Barrio, progetto editoriale in cui domande e storie diventano strumenti per costruire comunità, con il direttore responsabile Boris Sollazzo.

Tra gli appuntamenti dedicati al racconto del Mezzogiorno, Marco Gatto presenterà Il meridionalismo inquieto di Alessandro Leogrande in un incontro realizzato ai Cantieri Teatrali Koreja con la Scuola di Reportage Narrativo Alessandro Leogrande, che continua a tenere vivo il metodo e l’eredità intellettuale dello scrittore e giornalista tarantino scomparso nel 2017.

E poi ci saranno la musica e le culture che l’hanno attraversata. Pierfrancesco Pacoda presenterà Sulle rotte del rave, un viaggio tra club culture, controculture e trasformazioni della scena elettronica, mentre Nicola Gaeta, con Black Beauty. Storie di musica nera, ripercorrerà alcune delle traiettorie fondamentali della black music, in collaborazione con Salento Jazz.

Le mattine saranno accompagnate dalle “Colazioni sul futuro – Il buongiorno del festival” con Giulia Maria Falzea e Pierpaolo Lala e dalle rassegne stampa internazionali con Annalisa Camilli e Laura Silvia Battaglia. Nel pomeriggio tornerà “Un caffè sul futuro” a cura di Lara Gigante, mentre tra gli appuntamenti speciali ci saranno I misteri di Santa Croce e Lecce Barocco Tour, grazie alla sinergia con ArtWork e Cultural Hub.

Gli oltre cento appuntamenti coinvolgeranno più di venticinque location tra il centro storico e altri quartieri della città: il Convitto Palmieri, con Teatrino, Sala 500, Chiostro e DemoCenter, grazie alla preziosa collaborazione con il Polo Biblio-Museale di Lecce, le Officine Cantelmo, le Officine Culturali Ergot, il DB D’Essai, il Cinelab Giuseppe Bertolucci, le Manifatture Knos, Tagliatelle – Stazione Ninfeo, la Tipografia del Commercio, Palazzo Scarciglia, Castello Carlo V, la Fondazione Biscozzi Rimbaud, i Cantieri Teatrali Koreja, Mediterranea, Nasca – Il Teatro (con un appuntamento speciale di Pensieri Divergenti), San Francesco della Scarpa, la Basilica di Santa Croce, la Fondazione CMCC, Libreria Palmieri, lo Spazio Sociale Zei, la Vineria Popolare e altri spazi. Alcuni incontri raggiungeranno anche il Palazzo Baronale di Monteroni di Lecce e la nuova sede di Liberrima, libreria ufficiale del festival, nella marina di San Cataldo.

Grazie alla collaborazione con Deghi e Sprech, durante il festival sarà allestita una piccola area ristoro accogliente e funzionale, pensata come luogo d’incontro e di pausa tra un appuntamento e l’altro.
 Uno spazio di convivialità, per condividere idee, sorrisi e l’enogastronomia locale, grazie alla supervisione di Valentina Attanasio, con la cucina curata da L’Orecchietta, i vini di PaoloLeo e Candido e un buon caffè di Spinelli. Con Monteco, azienda al servizio di ambiente, territorio, piccoli e grandi cittadini, saranno attivate alcune buone pratiche per migliorare la sostenibilità del festival (dalla raccolta differenziata all’uso di bicchieri riutilizzabili e riciclabili). Dalla creatività di Fernando Pezzuto nascono invece gli oggetti LeDaf, pensati e realizzati dal riciclo di tessuti. Il gran numero di ospiti provenienti dall’Italia e dall’estero richiede anche una grande collaborazione con le strutture, i ristoranti e le aziende del territorio. Fondamentale anche la mobility partnership con Zemove, Autosat e ciclofficina CPK.

Il programma completo con orari, luoghi, ospiti, collaborazioni e modalità di partecipazione
sarà disponibile sul sito www.conversazionisulfuturo.it e sui canali social del festival nei prossimi giorni

INGRESSO LIBERO E GRATUITO FINO A ESAURIMENTO POSTI
Il programma è disponibile sul sito www.conversazionisulfuturo.it
e su Facebook, Instagram, TikTok, WhatsApp, Telegram.
linktr.ee/conversazionisulfuturo

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