
Federico Mello e il suo “Elogio della bocciatura”
La bocciatura come caduta, ma anche come occasione per fermarsi, fare i conti con sé stessi e ripartire in modo diverso. Giovedì 28 maggio (ore 19:00 | ingresso libero) alle Officine Cantelmo di Lecce, per Nel Frattempo – Conversazioni sul futuro, il giornalista e scrittore Federico Mello presenta “Elogio della bocciatura. Perché la tua più grande caduta può diventare la tua più grande opportunità” (Edizioni Bit). Nel libro l’autore parte dalla propria esperienza personale per raccontare, senza retorica né moralismi, cosa accade quando un “non ammesso” sembra chiudere tutto. Attraverso voci di studenti, insegnanti, dirigenti scolastici e psicologi, “Elogio della bocciatura” invita a guardare il fallimento non come una sentenza, ma come un passaggio possibile di crescita, scoperta e cambiamento.
IL LIBRO
Giugno. Il tuo nome sul tabellone, quelle due parole accanto: Non ammesso. Il mondo che ti crolla addosso — i compagni che vanno avanti, i genitori da affrontare, l’estate che sa già di sconfitta. Ma cosa succederebbe se quella bocciatura non fosse la fine della storia, ma l’inizio di una diversa? Federico Mello, giornalista e scrittore, è stato bocciato in terza superiore. Da quella mattina di giugno — il motorino parcheggiato, il sorriso congelato, quelle due parole sul vetro della scuola — ha impiegato anni a capire che il fallimento non era una sentenza. Era un punto di partenza. In questo libro, scritto per chi ha appena perso un anno e non sa cosa farne, Mello raccoglie le voci di psicologi, presidi, insegnanti e ragazzi che ci sono passati. E costruisce qualcosa di raro: un libro che non ti dice di studiare di più, non ti fa la morale, non ti promette che andrà tutto bene. Ti dice solo una cosa vera — che non sei la tua bocciatura. E che il tuo daimon, il tuo talento, la tua vocazione, ti sta aspettando. Devi solo andare a cercarlo.
L’AUTORE
Federico Mello è giornalista e scrittore. Classe 1977, salentino di origine, vive a Roma. Ha lavorato per quotidiani, settimanali e come autore tv, attualmente è nella redazione “Società” del Giornale Radio Rai. Nei suoi libri si è sempre occupato di società, storia, politica e cultura digitale con uno sguardo insieme critico e narrativo. Tra i suoi libri: “Arretriamo nel futuro. Breve guida alla merdificazione dei media – e come fermarla” (Edizioni BIT, 2025), “Educazione salentina, o di come il Salento è diventato il Salento” (Kurumuny, 2024), “Essere Chiara Ferragni. Una biografia non autorizzata” (Compagnia Editoriale Aliberti, 2022), “Compagni! Il romanzo del congresso di Livorno” (Utet, 2021), “Il lato oscuro di Facebook” (Imprimatur, 2018), “La viralità del male” (Baldini & Castoldi, 2017), “Il lato oscuro delle stelle” (Imprimatur, 2013), “L’Italia spiegata a mio nonno” (Mondadori, 2007).
IL FESTIVAL
Nel Frattempo è un festival diffuso ideato, organizzato e promosso dall’associazione Diffondiamo idee di valore, con la direzione di Gabriella Morelli, in collaborazione con il Consiglio regionale della Puglia – Teca del Mediterraneo e in sinergia con CoolClub e altri partner pubblici e privati, che anticipa la tredicesima edizione di Conversazioni sul futuro (14/18 ottobre – Lecce). Appuntamenti di maggio e giugno con Francesca Crescentini (domenica 24 maggio), Federico Mello (giovedì 28 maggio), Daniele Mencarelli (venerdì 29 maggio), Silvia Semenzin (sabato 30 maggio), Massimo Gaggi e Tamara Jadrejcic (venerdì 5 giugno), Caterina Sabato (martedì 9 giugno). Dal 25 al 28 giugno, tra Lecce e Corigliano d’Otranto, si terrà anche la rassegna “L’assedio. Sarajevo prima, durante e dopo“.
Giovedì 28 maggio | ore 19:00
LECCE | Officine Cantelmo
Ingresso libero
Info 3394313397 – conversazionisulfuturo.it
ELOGIO DELLA BOCCIATURA
Federico Mello (Bit Edizioni)
