I giornalisti protagonisti di Inside Gaza, Riccardo Falcinelli e Alberto Pellai per l'anteprima di Conversazioni sul futuro
Mohammed Abed, Mahmud Hams e Adel Zaanoun dell’Agence France-Presse a Gaza, Jonathan Dagher di Reporters Sans Frontières, il graphic designer Riccardo Falcinelli e il medico e psicoterapeuta Alberto Pellai: mercoledì 14 ottobrea Lecce prende il via la tredicesima edizione di Conversazioni sul Futuro. La serata di anteprima, con il sostegno del Consiglio regionale della Puglia – Teca del Mediterraneo per il progetto Nel frattempo, coinvolgerà il DB D’Essai e il Teatrino del Convitto Palmieri con alcuni dei temi che animeranno il festival fino a domenica 18 ottobre.
Organizzato dall’associazione Diffondiamo idee di valore, in collaborazione con numerose realtà pubbliche e private e con la direzione di Gabriella Morelli, la manifestazione culturale proporrà per cinque giorni quasi 120 appuntamenti, con oltre 200 ospiti italiani e internazionali in 25 spazi disseminati nel capoluogo salentino. Talk, presentazioni, monologhi, proiezioni, reading, musica, incontri per le scuole, attività dedicate alle nuove generazioni, visite guidate e altri momenti di confronto e socialità comporranno un programma che attraverserà guerre e nuovi equilibri mondiali, libertà e diritti, informazione, intelligenza artificiale, crisi climatica, migrazioni, carcere, violenza maschile contro le donne, disuguaglianze, cibo, lavoro, relazioni e linguaggi, provando ancora una volta a raccontare il mondo contemporaneo e quello che verrà. (qui la news con le anticipazioni).
Mercoledì 14 ottobre dalle 19:00, dopo i saluti e l’introduzione, sul palco del DB D’Essai il via ufficiale con la lectio “Le immagini hanno ancora bisogno degli umani?” di Riccardo Falcinelli. Grafico e progettista, da oltre vent’anni collabora con alcune delle maggiori case editrici italiane, occupandosi di volumi, riviste, giornali e copertine. Dal 2012 insegna all’ISIA Roma Design. Per Einaudi ha pubblicato Critica portatile al visual design, Cromorama, Figure e Visus. Storie del volto dall’antichità al selfie e ha curato Filosofia del graphic design. I suoi saggi, dedicati ai meccanismi della percezione e alla cultura dell’immagine, sono tradotti in inglese, spagnolo, russo, cinese, coreano e giapponese. Il monologo prenderà le mosse dall’universo contemporaneo della comunicazione per interrogarsi sul ruolo degli esseri umani in un’epoca sempre più segnata dall’intelligenza artificiale.
Alle 20:30 sempre al Db D’Essai spazio al documentario “Inside Gaza” di Hélène Lam Trong. Intrappolati in una zona alla quale al resto del mondo è stato negato il libero accesso, i giornalisti dell’ufficio dell’Agence France-Presse nella Striscia si sono ritrovati non soltanto a documentare la guerra, ma anche a diventarne bersagli. Il film ne ripercorre l’esperienza e invita a riflettere sul valore di una stampa libera e sul ruolo dell’informazione nei contesti di conflitto. Al termine, Mohammed Abed, Mahmud Hams e Adel Zaanoun, reporter AFP e protagonisti della pellicola, dialogheranno con Jonathan Dagher, responsabile dell’ufficio Medio Oriente di Reporters Sans Frontières. Il respiro internazionale sarà uno degli elementi centrali del festival. L’attenzione su Palestina, media e conflitti proseguirà giovedì dalle 10:00 alle 13:00 al Convitto Palmieri con l’incontro “Informazione, fonti e libertà di stampa in tempo di guerra”, mentre dalle 19:00 alle Manifatture Knos, grazie alla collaborazione con la rassegna Altre Latitudini di Principio Attivo Teatro, andrà in scena, in contemporanea con altre città del mondo, il reading “Palestinesi sono i tuoi occhi”. Domenica alle 18:00 al Cinelab Giuseppe Bertolucci – Cineporto di Lecce, invece, sarà presentato “No Other Land”, alla presenza di Basel Adra (attivista e avvocato palestinese, regista e protagonista insieme a Yuval Abraham, Rachel Szor, Hamdan Ballal), Elias Abu Safiya (attivista, figlio del pediatra Hussam Abu Safiya), Francesca Caferri (giornalista, La Repubblica) e Tina Marinari (coordinatrice campagne Amnesty International Italia).
Tornando al programma dell’anteprima di mercoledì 14 ottobre, alle 21:00 nel Teatrino del Convitto Palmieri, grazie alla collaborazione con il Polo BiblioMuseale di Lecce, il medico, psicoterapeuta, ricercatore e scrittore Alberto Pellai, presenterà “Ti farò correre in salita. Come crescere figli capaci di tollerare le frustrazioni”, a poche ore dall’uscita ufficiale per Mondadori, dialogando con la libraia e operatrice culturale Michela Santoro. Nel volume l’autore parte da gesti entrati quasi senza accorgercene nella quotidianità familiare: uno smartphone usato per distrarre un bambino che piange, uno schermo acceso durante la cena, uno sguardo rivolto a un video invece che a chi si ha davanti. Piccole abitudini che, sommate nel tempo, rischiano di spostare il baricentro dell’esperienza infantile dal mondo reale a quello digitale. Attraverso l’analisi di dieci errori ricorrenti, l’autore propone a madri e padri strumenti per recuperare presenza, relazioni ed esperienze concrete, aiutando figlie e figli a confrontarsi con limiti, attese e frustrazioni.
Ingresso libero e gratuito fino a esaurimento posti
Il programma completo con orari, luoghi, ospiti e collaborazioni sarà disponibile sul sito www.conversazionisulfuturo.it e sui canali social del festival da mercoledì 30 settembre.
Info
linktr.ee/conversazionisulfuturo – 339 4313397
