Categoria Evento: 2026

  • OMAGGIO A FRANÇOIS MORELLET

    OMAGGIO A FRANÇOIS MORELLET

    Dal 17 ottobre al 15 novembre, la Fondazione Biscozzi | Rimbaud di Lecce celebra il centenario della nascita di François Morellet (Cholet, Francia 1926-2016), pioniere dell’arte programmata e minimale, prendendo parte al grande progetto diffuso ∞François Morellet∞ Centenario in Italia 1926-2026, a cura di Paolo Bolpagni, direttore della Fondazione Ragghianti di Lucca e membro del Comitato scientifico della Fondazione Biscozzi | Rimbaud, e Alessandro Gallicchio, direttore del Dipartimento di Storia dell’arte dell’Accademia di Francia a Roma – Villa Medici.

    La Fondazione Biscozzi | Rimbaud partecipa al progetto dedicando un omaggio speciale all’artista, a cura di Lorenzo Madaro. Sulla facciata dell’edificio della Fondazione sarà installata l’opera π piquant neonly n° 9, 1=6° (2007, neon blu, 192 × 196 cm), visibile al pubblico da piazzetta Giorgio Baglivi. Realizzata in neon, materiale al tempo stesso fragile e luminoso, l’opera testimonia la ricerca di Morellet intorno alla relazione tra rigore geometrico e casualità, mostrando come la fragilità possa trasformarsi in un elemento generativo di composizioni visive tanto precise e quanto imprevedibili. Il dialogo con l’universo geometrico dell’artista proseguirà inoltre all’interno della Fondazione: nelle sale dell’ingresso sarà esposta Due trame di griglia -1°+1° (#10 mm) (1975, griglie su legno, 40 × 40 cm), abitualmente conservata nei depositi, mentre nel percorso espositivo sarà visibile anche l’altra opera di Morellet presente in collezione: Sette doppie trame di bianco su rosso (1960, olio su tavola, 80 × 80 cm).

    L’appuntamento leccese s’inserisce nel palinsesto nazionale ∞François Morellet∞ Centenario in Italia 1926-2026, che comprende molte altre iniziative organizzare in Italia da maggio a novembre. La rassegna intende “accendere una luce” su un artista che ha mantenuto un legame profondo con l’Italia, dove espose per la prima volta nel 1960 alla Galleria Azimut di Milano, su invito di Piero Manzoni, e dove si tenne la sua ultima mostra in vita, nella primavera del 2016, alla Fondazione Ragghianti. Oggi Morellet è unanimemente riconosciuto come precursore di una visione generativa e immersiva dell’immagine, capace di influenzare profondamente le più recenti generazioni artistiche.

    Info e orari per visitare il museo sul sito Fondazionebiscozzirimbaud.it

    Grazie  alla collaborazione e alla disponibilità della Fondazione Biscozzi|Rimbaud, l’inaugurazione è inserita nel programma della tredicesima edizione di Conversazioni sul futuro, promossa dall’associazione Diffondiamo idee di valore con la direzione di Gabriella Morelli, in collaborazione con numerosi partner pubblici e privati. Dal 14 al 18 ottobre 2026 il festival proporrà quasi 120 appuntamenti gratuiti tra talk, presentazioni di libri, monologhi, spettacoli, concerti, proiezioni e attività per scuole e famiglie, con la partecipazione di oltre 200 ospiti italiani e internazionali.

    Ingresso libero fino a esaurimento posti
    ➡️ Tutto il programma su >> https://www.conversazionisulfuturo.it/programma/
    ⚠️ Gli eventi potrebbero subire variazioni
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  • don Angelo Rizzo

    don Angelo Rizzo

    Don Angelo Rizzo, nato a Lecce nel 1994, è parroco delle comunità di Vanze e Pisignano e cappellano presso l’Hospice di San Cesario di Lecce, il Polo Oncologico e il Dipartimento di Emergenza e Accettazione (DEA) dell’Ospedale “Vito Fazzi” di Lecce. Ha conseguito il Baccellierato in Sacra Teologia presso l’Istituto Teologico Pugliese e la Licenza in Teologia Morale e Bioetica presso l’Accademia Alfonsiana di Roma, con il massimo dei voti e la lode. Ha maturato esperienza nell’insegnamento della Religione Cattolica presso istituti scolastici di Roma e Lecce. Nell’ambito della cappellania ospedaliera, si dedica all’assistenza spirituale e all’accompagnamento di pazienti e familiari, con particolare attenzione alla fragilità, alla malattia oncologica e al fine vita. Collabora con le équipe multidisciplinari, contribuendo a una presa in carico globale della persona, attenta ai bisogni spirituali, relazionali ed esistenziali. Ha inoltre partecipato a esperienze di cooperazione internazionale in Benin.

  • I FESTIVAL LETTERARI SERVONO ANCORA?

    I FESTIVAL LETTERARI SERVONO ANCORA?

    In Italia i festival letterari e culturali sono diventati negli anni occasioni di incontro, confronto e partecipazione, capaci di animare città e piccoli centri, promuovere la lettura, valorizzare i territori e tessere relazioni. Ma quale ruolo possono svolgere oggi? Come evitare che si trasformino in semplici contenitori di eventi e renderli invece strumenti di crescita sociale, attivi durante tutto l’anno? Quali sfide devono affrontare le organizzazioni, tra sostenibilità economica, rapporti con le istituzioni e coinvolgimento delle nuove generazioni? E quanto è importante costruire reti tra festival, rassegne, associazioni e operatori del settore per condividere competenze e risorse, sviluppare progetti comuni e rafforzare l’impatto delle singole iniziative? Nell’ambito di Conversazioni sul Futuro, un appuntamento aperto a chi promuove e organizza manifestazioni letterarie e culturali, alle realtà associative e alla cittadinanza per riflettere sul valore di queste esperienze, mettere in comune buone pratiche e immaginare forme di collaborazione innovative. Intervengono Silvia Miglietta (assessora alla Cultura e alla Conoscenza della Regione Puglia) e Ledo Prato (segretario generale dell’Associazione Mecenate 90 e presidente della Rete delle Culture).

    L’appuntamento fa parte della tredicesima edizione di Conversazioni sul futuro, promossa dall’associazione Diffondiamo idee di valore con la direzione di Gabriella Morelli, in collaborazione con numerosi partner pubblici e privati. Dal 14 al 18 ottobre 2026  il festival proporrà quasi 120 appuntamenti gratuiti tra talk, presentazioni di libri, monologhi, spettacoli, concerti, proiezioni e attività per scuole e famiglie, con la partecipazione di oltre 200 ospiti italiani e internazionali.

    Ingresso libero fino a esaurimento posti
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  • Massimo Donno

    Massimo Donno

    Cantautore e musicista, Massimo Donno si divide tra canzone, teatro e scrittura. Nel corso degli anni ha pubblicato gli album “Amore e Marchette” (Ululati/Lupo Editore – 2013), “Partenze” (Visage Music – 2015), “Viva il Re!” (SquiLibri Editore/Visage Music – 2017), “Lontano” (SquiLibri – 2022), “La spada e l’incanto” (Squilibri, 2025). Ha collaborato con, per citare solo alcuni nomi, Riccardo Tesi, Nabil Bey, Mariella Nava, Redi Hasa, Gabriele Mirabassi, Ferruccio Spinetti e Petra Magoni (Musica Nuda), Alessandro D’Alessandro, Marco Bardoscia, Daniele Sepe, Juan Carlos “Flaco” Biondini, Lucilla Galeazzi, Alessia Tondo, Rachele Andrioli e ha conquistato, tra gli altri, i premi Civilia, Castrovillari d’autore, Lunezia, George Brassens, Botteghe d’Autore. Nel 2024 è stato anche tra gli ospiti del festival “La grande bellezza” a Zurigo con la direzione artistica di Pippo Pollina. Nello Studio 2 della Radio Televisione Svizzera Italiana (RTSI), con “In viaggio con Testa” ha omaggiato il cantautore Gianmaria Testa, insieme all’attore Giuseppe Cederna, al fisarmonicista Luciano Biondini e Paola Farinetti, moglie del compianto cantautore piemontese.

  • LA SPADA E L’INCANTO E ALTRE STORIE

    LA SPADA E L’INCANTO E ALTRE STORIE

    Un percorso attraverso i diversi album del cantautore salentino Massimo Donno, tra viaggio, migrazioni e spiritualità umana e terrena, fino alle parole del Cantico delle Creature, al centro del suo ultimo lavoro discografico, La spada e l’incanto (Squilibri). Un concerto dalle sonorità mediterranee, aperte alle suggestioni del folk internazionale. Sul palco Massimo Donno (chitarra e voce) è affiancato da Bruno Galeone (fisarmonica) e Giorgio Distante (tromba e basso elettrico).

    Ingresso con contributo 

    L’appuntamento di Mediterranea è inserito nel programma della tredicesima edizione di Conversazioni sul futuro, promossa dall’associazione Diffondiamo idee di valore con la direzione di Gabriella Morelli, in collaborazione con numerosi partner pubblici e privati. Dal 14 al 18 ottobre 2026 il festival proporrà quasi 120 appuntamenti gratuiti tra talk, presentazioni di libri, monologhi, spettacoli, concerti, proiezioni e attività per scuole e famiglie, con la partecipazione di oltre 200 ospiti italiani e internazionali.

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  • Danilo Scalera

    Danilo Scalera

    Grafico, designer e art director, lavoranell’ambito della comunicazione visiva e della progettazione grafica. Tra i fondatori di PazLab, negli anni ha collaborato a progetti culturali, editoriali e di comunicazione sociale.

  • Alessandro Valenti

    Alessandro Valenti

    Alessandro Valenti, nato a Lecce nel 1973, è regista e sceneggiatore. Ha studiato filosofia e conseguito un dottorato in Storia moderna e contemporanea. Insegna storia del cinema all’Università del Salento e scrittura creativa all’Accademia di Belle Arti di Lecce.
    Ha recitato in “Sangue vivo” di Edoardo Winspeare e lavorato alla sceneggiatura di “Galantuomini” e “In grazia di Dio”. Ha realizzato il documentario “Vive le Rock” e fondato la casa di produzione Scirocco Films.
    Nel 2022 ha esordito alla regia di un lungometraggio con “Oltre il confine”.
    È direttore artistico di Vive le cinéma, festival del cinema francese a Lecce e guida l’Accademia della Carità, laboratorio culturale per l’inclusione sociale promosso dalla Casa della Carità di Lecce.

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