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Libri

IL FUTURO È UNA SUPERSTIZIONE. MANGIARE, PREGARE, TOCCARE FERRO NELL’EPOCA DELLA RAGIONE

Una conversazione tra Elisabetta Moro (docente di Antropologia Culturale all’Università Suor Orsola Benincasa di Napoli e di Storia della gastronomia dei paesi del Mediterraneo all’Università Federico II di Napoli), Marino Niola (antropologo, giornalista e divulgatore scientifico, docente dell’Università Suor Orsola Benincasa di Napoli)
Modera Annibale Gagliani (giornalista e linguista)

Viviamo nell’epoca della scienza, degli algoritmi e delle spiegazioni razionali, ma continuiamo a toccare ferro, evitare i gatti neri e affidarci a riti, scongiuri e piccoli gesti propiziatori. Più che scomparire, la superstizione cambia abito e si adatta ai tempi. A partire dai loro studi sull’antropologia, sull’alimentazione e sulle culture del Mediterraneo, Elisabetta Moro e Marino Niola attraversano miracoli, santi, tabù, tradizioni culinarie e credenze popolari per capire che cosa resta dell’irrazionale nelle società contemporanee. Una conversazione tra paure, desideri e bisogno di controllo, perché anche nell’epoca della ragione, per sicurezza, meglio non sfidare troppo la sorte.

L’appuntamento fa parte della tredicesima edizione di Conversazioni sul futuro, promossa dall’associazione Diffondiamo idee di valore con la direzione di Gabriella Morelli, in collaborazione con numerosi partner pubblici e privati. Dal 14 al 18 ottobre 2026  il festival proporrà quasi 120 appuntamenti gratuiti tra talk, presentazioni di libri, monologhi, spettacoli, concerti, proiezioni e attività per scuole e famiglie, con la partecipazione di oltre 200 ospiti italiani e internazionali.


Ingresso libero fino a esaurimento posti
➡️ Tutto il programma su >> https://www.conversazionisulfuturo.it/programma/
⚠️ Gli eventi potrebbero subire variazioni
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