GUERRA E CLIMA. L’ECOCIDIO CHE DISTRUGGE LA TERRA
La guerra non distrugge soltanto città e vite: lascia ferite profonde anche negli ecosistemi, spesso destinate a durare per decenni o secoli. Nel libro Stefania Divertito (Il saggiatore) indaga gli effetti ambientali dei conflitti sui suoli, sull’acqua, sulla vegetazione, sugli animali e sul clima. Il reportage attraversa epoche e continenti, dalla piana di Verdun, ancora contaminata a oltre un secolo dalla Prima guerra mondiale, alle foreste del Vietnam segnate dall’agente arancio, fino a Gaza e all’Ucraina. Accanto alla ricostruzione dei danni, il volume racconta anche le ricerche, le azioni legali, le bonifiche e i tentativi di riconoscere e perseguire l’ecocidio. Un’indagine sull’onda lunga della guerra e su una conseguenza spesso rimossa: nessun conflitto finisce davvero quando tacciono le armi.
L’autrice Stefania Divertito dialoga con Emanuele Bompan (giornalista ambientale e geografo, direttore responsabile di Materia rinnovabile) ed Elisabetta Tola (giornalista scientifica, Il Bo Live e Facta.eu).
In collaborazione con Fondazione CMCC | Centro Euro-Mediterraneo sui Cambiamenti Climatici
In collaborazione con Polo BiblioMuseale di Lecce
L’appuntamento fa parte della tredicesima edizione di Conversazioni sul futuro, promossa dall’associazione Diffondiamo idee di valore con la direzione di Gabriella Morelli, in collaborazione con numerosi partner pubblici e privati. Dal 14 al 18 ottobre 2026 il festival proporrà quasi 120 appuntamenti gratuiti tra talk, presentazioni di libri, monologhi, spettacoli, concerti, proiezioni e attività per scuole e famiglie, con la partecipazione di oltre 200 ospiti italiani e internazionali.
Ingresso libero fino a esaurimento posti
➡️ Tutto il programma su >> https://www.conversazionisulfuturo.it/programma/
⚠️ Gli eventi potrebbero subire variazioni
📌 Per non perdere gli aggiornamenti, segui il Festival su
Facebook, Instagram, TikTok, Telegram e WhatsApp
>> linktr.ee/conversazionisulfuturo